Parma celebra i 20 anni dalla 78ª Adunata Nazionale Alpini
Un grande evento alpino torna in città, vent’anni dopo il raduno del 2005
C’è grande attesa a Parma per il 20° anniversario della 78ª Adunata Nazionale degli Alpini, che nel 2005 aveva visto la città riempirsi di penne nere provenienti da tutta Italia e dall’estero. A vent’anni di distanza, Parma torna a ospitare un grande evento alpino, con un programma ricco di cerimonie, momenti culturali e appuntamenti musicali che riporteranno in città lo spirito di amicizia e memoria che contraddistingue gli Alpini.
Il programma prevede tre giornate dense di iniziative, dal 26 al 28 settembre.
Si comincia venerdì 26 con l’alzabandiera presso la sede sezionale di Via Jacobs e con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti Alpini. La giornata si concluderà in Duomo con la S. Messa Giubilare celebrata dal Vescovo Enrico Solmi.
Sabato 27 sarà il cuore della manifestazione. In mattinata si terrà l’alzabandiera in Piazza Garibaldi, l’apertura di una mostra storica e la proiezione di un cortometraggio al Palazzo del Governatore, seguiti da un dibattito sul tema “Alpini portatori di pace”. Dopo il pranzo organizzato dalla Protezione Civile, il pomeriggio sarà dedicato alle cerimonie di deposizione delle corone ai monumenti cittadini e a momenti di musica corale, con concerti di cori alpini sia in chiesa che presso l’Auditorium della Fondazione “Don Gnocchi”. La giornata si concluderà con la grande cena comunitaria animata dalla “cucina mobile Barilla”.
Domenica 28 sarà la giornata più attesa, con la tradizionale sfilata: dalle 10:00 gli Alpini si raduneranno in Via D’Azeglio per poi partire da Piazzale Santa Croce verso Piazza Garibaldi. La mattinata proseguirà con i discorsi ufficiali e si chiuderà con l’ammainabandiera alle ore 13:00.
L’appuntamento è quindi di quelli da non perdere: Parma, vent’anni dopo la storica adunata del 2005, è pronta a rivivere l’entusiasmo, i canti e i valori che solo gli Alpini sanno trasmettere. Un’occasione di memoria, orgoglio e festa collettiva che coinvolgerà non solo gli Alpini ma tutta la città.











